Non perdete la speranza

Non credete a quelli che vi dicono ‘l’amore vero non esiste è un invenzione delle favole’. Le favole prendono esempio dalla realtà in alcuni casi e questo è uno di questi. Certo,la ricerca sarà dura e crederete molto spesso di averlo trovato, per poi però starci male. Quando mi lasciavano e stavo male mi ripetevo ‘bhe un pezzo di cuore in meno per la felicità eterna’ e finalmente è arrivato il mio momento. Non perdete la speranza, non martellatevi perché non vi piacete o non vi considerate abbastanza, lì fuori c’è qualcuno che amerá ogni piccola onda del vostro corpo. Siamo tutti distese d’acqua, mari diversi e c’è qualcuno che ci ama anche in tempesta o d’inverno.

Cos’è successo? Che i leccalecca sono diventati sigarette, l’acqua vodka, le biciclette motorino, i baci sesso. Ti ricordi quando volare significava dondolarti velocemente? Quando “protezione” significava usare il casco per andare in bicicletta? Quando il peggio che potessi ricevere da una persona, fossero i pidocchi?
Quando amavamo solo i nostro genitori? Le spalle di papà erano il luogo più alto del mondo e mamma era un’eroina. Il tuo peggior nemico era tuo fratello, i problemi di velocità erano causati per chi correva troppo veloce. “Guerra” era solo un gioco e l’unica droga che conoscevamo era lo sciroppo per la tosse.
Il dolore più forte, che potevi sentire era il tuo ginocchio sbucciato e “addio” significava solo “fino a domani”. Tutto questo era la cosa migliore del mondo, ma non abbiamo potuto aspettare di crescere…

Non lo so, ma non c’è cosa più vera. (via luisorrideanchesenzame)

Andrà tutto bene

Io odio le relazioni a distanza ed è per questo che dico di non crederci. Soffrire perché non puoi correre sotto casa della persona che ami quando vuoi, perché non puoi lasciarle scritte davanti casa o suonare il citofono solo per sentire la sua voce; no non ce la farei.. non ce la faccio. In realtà io non definisco la mia una vera e propria ‘relazione a distanza’. Non ci sono mille chilometri, mari, montagne che ci dividono ma solo per il fatto che non posso averlo con me 24 su 24 mi fa stare male. Ogni ‘ciao’ è una sofferenza ed è sempre più difficile camminare verso la macchina dei miei per tornare a casa. Poi mi accorgo che lui mi guarda ogni volta che mi allontono , che mi guarda come se fossi la cosa più preziosa del mondo e capisco che ne vale la pena dormire poco la notte ed avere infarti ogni volta che vedo le sue labbra muoversi in quel ‘ciao, mi sei mancata’. Ho paura che tutto questo finisca, che un giorno tutta questa felicità che provo finisca nel cesso insieme al mio cuore. Ma per LUI ne vale la pena! Lui è l’uomo che sposerò e non lo dico tanto per dire. Il nostro è un amore migliore di quello delle favole o dei libri, perché è reale. Nella mia vita non sono mai riuscita a concludere un cazzo, ho sempre lasciato che tutte le cose belle che mi erano successe mi scivolassero via dalle mani ma questa volta non andrà così. Mi stringeró lui e questa immensa felicità al petto, anche se come ora mi impedisce quasi di respirare. Andrà tutto , perché farò in modo che vada così.

Oggi, primo settembre c’è il temporale. Sono ancora a girarmi nelle lenzuola e pensare come sarà ritornare a scuola e affrontare le piccole e grandi cose che ogni giorno, ti stringono la gola. Perché diciamo la verità, per quanto un giorno possiamo ricordare “la scuola e momenti” adesso, sono i momenti peggiori della nostra vita, cioè cazzo ma capite che ritornerà l’ansia perché devi essere interrogato, non ti senti sicuro e la professoressa è una merda? Pensate alle mattine piovose e “non voglio andare a scuola” perché ovviamente hai dormito poco, vivi male e a scuola ti fanno sentire peggio. Ci pensate alle giornate in cui c’è un po’ di sole, però fa un freddo cane e il professore di educazione fisica ti costringe a scendere in cortile perché deve fare la sua materia che non serve ad un cazzo? Sì, diciamo anche questo: Sfruttiamo l’ora solo per parlare o per fumare nascosti dietro i muretti o in bagno, con le porte che fanno da scudo. Pensate alle volte in cui, c’è silenzio in classe perché dovete fare un compito e tu, sì proprio tu che aiuti sempre, guardi gli altri per una mano, loro non ti ascoltano, non rispondono al tuo sguardo smarrito, così con quel poco che hai consegni il compito, guardando male tutti gli altri compiti compilati dalla prima all’ultima. Pensate a quante volte, la prima cosa che dicono non è “come stai?” Ma “hai fatto il tema? Posso copiarlo?”. Ma vaffanculo tu e tu sorella. Vaffanculo anche al distributore che fa i capricci solo quando vai tu a prendere qualche snack. Vaffanculo alle note di classe, che son sempre più di dieci e quelle personali, date anche quando non fai niente e quella troia si sveglia scema. Vaffanculo a tutto questo casino, ai libri che pesano in borsa e quelli che dimentichi con un “era di mio cugino e oggi aveva questa materia” che poi tuo cugino, fa pure un’altra scuola. Alle notti in bianco perché hai l’interrogazione che può salvarti il culo. Il 2 che la professoressa mima con le dita e un ceffone che vorresti darle. Le ingiustizie, i favoriti, la tua stessa versione è quella del “favorito” , tu avrai 4 e lui 8. I post con scritto “la scuola mi ha fatto incontrare persone stupende” e tu invece odi tutti le pecore che devi vedere ogni giorno. No, ragazzi davvero. Vedo molti post felici sulla scuola e gli amici, ma dove cazzo andate a scuola? In un posto sperduto dove esistono tutte le persone di tumblr? Ma qui la scuola è tutto un ‘porca puttana che ansia”, ‘porca puttana devo ancora vedere ste bestie?’

Haipromessodiportarmialmare. (via haipromessodiportarmialmare)

Oggi, primo settembre c’è il temporale. Sono ancora a girarmi nelle lenzuola e pensare come sarà ritornare a scuola e affrontare le piccole e grandi cose che ogni giorno, ti stringono la gola. Perché diciamo la verità, per quanto un giorno possiamo ricordare “la scuola e momenti” adesso, sono i momenti peggiori della nostra vita, cioè cazzo ma capite che ritornerà l’ansia perché devi essere interrogato, non ti senti sicuro e la professoressa è una merda? Pensate alle mattine piovose e “non voglio andare a scuola” perché ovviamente hai dormito poco, vivi male e a scuola ti fanno sentire peggio. Ci pensate alle giornate in cui c’è un po’ di sole, però fa un freddo cane e il professore di educazione fisica ti costringe a scendere in cortile perché deve fare la sua materia che non serve ad un cazzo? Sì, diciamo anche questo: Sfruttiamo l’ora solo per parlare o per fumare nascosti dietro i muretti o in bagno, con le porte che fanno da scudo. Pensate alle volte in cui, c’è silenzio in classe perché dovete fare un compito e tu, sì proprio tu che aiuti sempre, guardi gli altri per una mano, loro non ti ascoltano, non rispondono al tuo sguardo smarrito, così con quel poco che hai consegni il compito, guardando male tutti gli altri compiti compilati dalla prima all’ultima. Pensate a quante volte, la prima cosa che dicono non è “come stai?” Ma “hai fatto il tema? Posso copiarlo?”. Ma vaffanculo tu e tu sorella. Vaffanculo anche al distributore che fa i capricci solo quando vai tu a prendere qualche snack. Vaffanculo alle note di classe, che son sempre più di dieci e quelle personali, date anche quando non fai niente e quella troia si sveglia scema. Vaffanculo a tutto questo casino, ai libri che pesano in borsa e quelli che dimentichi con un “era di mio cugino e oggi aveva questa materia” che poi tuo cugino, fa pure un’altra scuola. Alle notti in bianco perché hai l’interrogazione che può salvarti il culo. Il 2 che la professoressa mima con le dita e un ceffone che vorresti darle. Le ingiustizie, i favoriti, la tua stessa versione è quella del “favorito” , tu avrai 4 e lui 8. I post con scritto “la scuola mi ha fatto incontrare persone stupende” e tu invece odi tutti le pecore che devi vedere ogni giorno. No, ragazzi davvero. Vedo molti post felici sulla scuola e gli amici, ma dove cazzo andate a scuola? In un posto sperduto dove esistono tutte le persone di tumblr? Ma qui la scuola è tutto un ‘porca puttana che ansia”, ‘porca puttana devo ancora vedere ste bestie?’

Haipromessodiportarmialmare. (via haipromessodiportarmialmare)